BOMPORTO, BASTIGLIA, RAVARINO, NONANTOLA – Circola su WhatsApp un messaggio che promette buoni spesa da 100€ (Amazon, Esselunga, Coop ecc.). Per ottenere il “premio” viene richiesto di inserire dati personali e persino le coordinate bancarie. Una volta inseriti i dati, il buono non arriva e le informazioni finiscono ai truffatori. Ad avvertire del pericolo di rimanere raggirati è la Polizia Locale dell’Unione dei Comuni del Sorbara, che spiega come riconoscere la truffa, stando attenti a:

  • Promozioni troppo allettanti e diffuse solo via messaggio.
  • Link sospetti che non rimandano al sito ufficiale dell’azienda.
  • Richiesta di dati bancari o sensibili.

Come proteggersi? 

  • Non cliccare su link di provenienza dubbia.
  • Controllare sempre i siti ufficiali dei marchi citati.
  • Ricorda: se un’offerta sembra troppo bella per essere vera… probabilmente è una truffa!
In caso di necessità non bisogna esitare a contattare la Polizia Locale o, comunque, le forze dell’ordine.
 

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