PAVULLO – Morto strangolato.

E’ quanto emerge dalle indagini sulla morte di Giovanni Iacconi, il 54enne residente a Spezzano (Fiorano) ritrovato cadavere il 20 gennaio 2024 all’Acquabuona (Pavullo) nella vecchia casa di famiglia dove era venuto a passare le vacanze di Natale con un amico.

Il cadavere, in avanzato stato di decomposizione, era stato rinvenuto dal fratello Romano nascosto sotto il letto, avvolto in un panno.

Da subito i carabinieri di Pavullo sospettarono una morte per soffocamento, data l’assenza di ferite. La conferma ufficiale arriva ora dagli esiti dell’autopsia.

Per la morte, è indagato un 28enne brasiliano che Iacconi ospitava nella sua casa di Spezzano e che è accusato di omicidio volontario aggravato, rapina, occultamento di cadavere e indebito utilizzo di carte di credito.

Secondo gli inquirenti, fu lui a ucciderlo.

Il 28enne, in fuga dopo l’omicidio, con l’auto di Iacconi, poi ritrovata nel garage dell’appartamento della vittima, avrebbe utilizzato la carta di credito del 54enne.

Sarebbe rientrato in Brasile, ma non è ancora stato rintracciato.

 

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