MODENA – Pubblichiamo la nota di Fratelli d’Italia sull’aggressione ad un conducente di Seta da parte di un passeggero minorenne avvenuta giovedì 18 settembre. 

“L’aggressione subita da un autista Seta rappresenta l’ennesimo episodio gravissimo che testimonia il totale fallimento dell’azienda e dell’amministrazione comunale di Modena in materia di sicurezza”, dichiarano i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Ferdinando Pulitanò e Annalisa Arletti.

“Seta – continuano Pulitanò e Arletti – non è in grado di garantire condizioni di lavoro sicure ai propri dipendenti né di tutelare i passeggeri che quotidianamente utilizzano i mezzi pubblici. A questo si aggiunge l’inerzia di un’amministrazione comunale che, ancora una volta, si limita a guardare senza intervenire, lasciando soli lavoratori e cittadini di fronte a un degrado crescente. È un atteggiamento inaccettabile”.

“La sicurezza sui mezzi di trasporto pubblico – ribadiscono i consiglieri regionali – rappresenta per noi una priorità assoluta pertanto presenteremo con la capogruppo Marta Evangelisti un’interrogazione in Regione Emilia-Romagna per pretendere risposte e soluzioni concrete”.

“Ricordiamo, inoltre, – sottolineano i consiglieri – che già in occasione dell’assestamento al Defr, Fratelli d’Italia aveva presentato una proposta specifica sul tema sicurezza, respinta senza esitazioni dalla maggioranza di sinistra. Una scelta che oggi mostra tutta la sua miopia”.

“Non ci fermeremo – concludono Pulitanò e Arletti – perché la tutela dei lavoratori e degli utenti non può essere sacrificata sull’altare dell’ideologia. Pretendiamo un cambio di passo immediato”.

Il quadro generale del trasporto pubblico in Emilia-Romagna è infatti disastroso, con gravi disagi che non riguardano solo il trasporto su gomma ma anche quello ferroviario: emblematico il caso della linea Vignola-Bologna, dove ritardi e disagi cronici penalizzano da anni pendolari e studenti senza che vi sia stato alcun intervento risolutivo.

 

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