Amministrative San Prospero
Modena, presentate le sette manifestazioni d’interesse per il nuovo Piano urbanistico generale
MODENA – Il Collegio imprenditori edili dell’Emilia esprime soddisfazione per la presentazione delle sette manifestazioni d’interesse sul nuovo PUG, anche a seguito del percorso partecipativo promosso dal Comune di Modena. I contenuti proposti rispondono a molte delle richieste emerse e presenti oggi in città, in particolare la dotazione di nuovi alloggi, con una percentuale importante per l’edilizia sociale, la qualità dell’abitare, la dotazione di verde urbano e il coerente inserimento all’interno del contesto già urbanizzato.
Pregevole, in particolare, l’importante intervento al Villaggio Zeta, dove verranno realizzati 272 nuovi alloggi per rispondere al bisogno di residenzialità delle famiglie e dei lavoratori delle imprese del territorio. Notevole poi lo sforzo finanziario per garantire un forte interesse pubblico, riservando ben il 25% di questi alloggi, quindi circa 70 (con le medesime soluzioni architettoniche), all’edilizia sociale, attraverso la cessione in affitto per ben sedici anni (8+8) all’Agenzia Casa del Comune di Modena, che deciderà autonomamente le famiglie che potranno utilizzarli in base a propri criteri, favorendo anche progetti di cohousing tra famiglie o persone fragili, come gli anziani.
Interessante anche l’importante dotazione di verde pubblico, che aiuta ad inserire in modo elegante le nuove palazzine dentro al contesto urbano esistente, mettendo anche a disposizione spazi fruibili per i degenti e i famigliari delle attigue residenze per anziani. Da evidenziare come l’incremento delle altezze sia anche dovuto, oltre ad un evidente risparmio di suolo pubblico, alla necessità di togliere i parcheggi interrati, troppe volte allagati per il modificarsi del clima di questi ultimi anni.
Quell’area intorno a Via del Capricorno, inoltre, non è un terreno agricolo, bensì un’area già urbanizzata ed edificabile, inserita all’interno del piano particolareggiato San Marone, che potrebbe essere già realizzato senza bisogno di ulteriori delibere: averla inserita in queste manifestazioni d’interesse consente di mettere a disposizione della Città quello che serve ora ai modenesi (case con appartamenti riservati anche al sociale), piuttosto che a destinazioni d’uso obsolete, oggi non prioritarie e senza alcun interesse pubblico.






































