MIRANDOLA – Padre Chadrack Tabukanga è stato ordinato sacerdote durante la celebrazione di sabato 23 agosto nel Duomo di Mirandola. Durante la Santa Messa solenne, monsignor Lino Pizzi, vescovo emerito di Forlì-Bertinoro, ha ordinato presbitero il diacono Chadrack Tabukanga Ndombi, appartenente ai Missionari Servi dei Poveri e in servizio presso San Martino Carano.

La liturgia è stata concelebrata da monsignor Gildo Manicardi, vicario generale della diocesi di Carpi, dal parroco di San Martino Carano, padre Sebastiano Giso Banga, da padre Salvatore Russo, già superiore generale dei Missionari Servi dei Poveri e già rettore della chiesa di San Francesco a Mirandola, da padre Ippolito Tshibuabua, provinciale dei Missionari Servi dei Poveri in Repubblica Democratica del Congo e Uganda, e da numerosi confratelli.

Alla celebrazione hanno partecipato i fedeli di San Martino Carano, religiose e amici provenienti dal Congo. I cori delle parrocchie di San Martino Carano e di Mirandola hanno animato i canti, contribuendo a creare un’atmosfera di gioia e spiritualità. Uno dei momenti più significativi è stato quello in cui, dopo la consacrazione di padre Chadrack, padre Ippolito, uno dei formatori nel percorso vocazionale del nuovo sacerdote, ha intonato un canto di lode congolese, alle cui voci si sono uniti i confratelli e i fedeli originari del Congo. Il neo presbitero ha espresso il suo ringraziamento con grande emozione: ha menzionato la vicinanza spirituale di monsignor Erio Castellucci, impossibilitato a partecipare per impegni pastorali; ha ringraziato monsignor Pizzi per l’accoglienza paterna e i preziosi consigli; ha rivolto parole di gratitudine a padre Ippolito, a padre Sebastiano e ai parrocchiani di San Martino Carano per il caloroso affetto dimostrato nei suoi confronti. Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche ai “veri protagonisti” di questa giornata, i genitori di Chadrack, che non hanno potuto essere presenti fisicamente, ma hanno offerto, dal Congo, con preghiere e affidamento, il dono del loro figlio al Signore e alla Chiesa universale, in particolare alla comunità di Mirandola.