Chikungunya in provincia di Modena: il Patto per il Nord invita i comuni a interventi concreti e a continuare i monitoraggi e le campagne informative. Si legge in una nota di Riad Ghelfi, coordinatore provinciale di Patto per il Nord Modena:
 
La provincia di Modena registra un aumento dei casi di Chikungunya, con 63 persone contagiate tra Carpi, Modena, San Prospero, Concordia e Soliera. La malattia, trasmessa dalla puntura della zanzara tigre, provoca febbre alta e forti dolori articolari e muscolari, limitando le attività quotidiane.
 
Comuni già intervenuti:
Carpi, Modena, San Prospero, Concordia, Soliera, Mirandola. Invitiamo gli altri a tenersi pronti.
 
Il Patto per il Nord Modena propone ai comuni interessati di rafforzare e coordinare gli interventi di prevenzione e disinfestazione attraverso:
 
Distribuzione gratuita ai cittadini di larvicidi e prodotti repellenti certificati da applicare in ristagni d’acqua, sottovasi, tombini e altri ambienti a rischio.
 
Interventi di disinfestazione straordinaria coordinati con l’AUSL per le aree più colpite.
 
Continuare campagne informative per sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione e della rimozione dei ristagni d’acqua.
 
Monitoraggio continuo dell’efficacia degli interventi e adattamento delle strategie in base all’evoluzione della situazione.
 
 
“È fondamentale che i comuni agiscano rapidamente e in modo coordinato con l’AUSL – dichiara Ghelfi Riad, coordinatore provinciale del Patto per il Nord Modena – Solo attraverso collaborazione tra istituzioni e cittadini possiamo fermare la diffusione della Chikungunya e proteggere la salute di tutti”.
 
Ghelfi Riad 
Coordinatore provinciale di Patto per il Nord Modena

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