PADOVA – È ricoverato in Nefrologia pediatrica in Azienda ospedaliera a Padova un bimbo bellunese di un anno, arrivato in condizioni serie per aver mangiato formaggi derivati da latte crudo.

Il piccolo stava bene, ma dopo aver ingerito questi alimenti ha sviluppato la Sindrome emolitico-uremica (Seu), malattia rara che rappresenta la causa più importante di insufficienza renale acuta nell’età pediatrica, in particolare nei primi anni di vita. È scatenata da un’infezione dovuta a ceppi di Escherichia coli (Stec), batterio che produce la tossina Shiga e che si trova nell’intestino delle mucche.

I medici spiegano che “attraverso la mungitura si possono contaminare alcune partite di latte e in quello non pastorizzato e non bollito il batterio sopravvive. Generalmente nell’adulto assume uno scarso significato clinico, ma nel bambino piccolo può scatenare un’enterite emorragica o la Seu, è sufficiente una piccola quantità di cibo contaminato. Da qui la raccomandazione ai genitori di non somministrare ai bimbi derivati dal latte crudo, avviso presente anche nei punti vendita, con appositi cartelli”.

 

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