MODENA – Una brutale aggressione tra detenuti che ha coinvolto anche un agente della penitenziaria.

A denunciare l’episodio, avvenuto mercoledì all’interno del carcere Sant’Anna di Modena, è il Sappe – Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, che lancia un allarme: “La situazione all’interno dell’istituto è fuori controllo. La struttura ospita oggi quasi 600 detenuti, a fronte di una capienza regolamentare di 372 posti, con un sovraffollamento che aggrava ogni giorno di più le criticità operative e organizzative.
Siamo al limite. Ogni giorno gli agenti subiscono aggressioni, mentre ci si chiede di compensare le gravissime carenze di organico. A fronte di un impegno quotidiano estenuante, continuiamo a fare i conti con stipendi bloccati, straordinari non pagati, buoni pasto che non arrivano e missioni che dobbiamo spesso anticipare di tasca nostra”.

Secondo una prima ricostruzione, l’episodio ha coinvolto un assistente della polizia penitenziaria e due detenuti-lavoratori, aggrediti con violenza da altri reclusi durante un intervento di manutenzione ordinaria presso una camera detentiva.

Tre i feriti.

Gli aggressori sono stati identificati e tratti in arresto, convalidato dal giudice. 

 

Leggi anche: Patto per il Nord: “Il carcere di Sant’Anna a Modena un inferno di sovraffollamento, carenza di personale e violenza”