MODENA – Cinzia Franchini, presidente di Ruote Libere (associazione che raggruppa imprenditori dell’autotrasporto), evidenzia l’impatto di una chiusura totale della tangenziale Rabin di Modena dal 19 agosto al 9 settembre (venti giorni) per lavori di manutenzione.

Sottolinea in particolare i problemi dovuti alla durata prolungata e alla mancanza di infrastrutture viarie alternative in città.

“La tangenziale rappresenta un asse viario fondamentale per Modena: è attualmente percorsa massicciamente da mezzi pesanti (oltre il 13%). Una chiusura totale per un periodo così lungo rischia di provocare disagi significativi non solo ai cittadini, ma anche alle aziende e ai flussi logistici della città – spiega Franchini -. I percorsi alternativi indicati nella nota ufficiale della Provincia paiono non riflettere pienamente la complessità della viabilità locale e delle criticità della stessa, con potenziali congestioni che potrebbero estendersi ben oltre l’area interessata”.

“Chiediamo di  riesaminare urgentemente la decisione di chiusura totale della tangenziale e di valutare misure alternative meno impattanti (ad es. chiusure a fasce orarie, deviazioni controllate, una corsia per senso di marcia temporaneamente attiva, o una gestione dinamica del traffico con sistemi di monitoraggio in tempo reale). 

Domandiamo inoltre che venga fornito un piano dettagliato di deviazioni e monitoraggio degli effetti con correzioni rapide in caso di criticità. La chiusura coincide con la fine delle ferie per molte attività produttive e con i preparativi per l’inizio dell’anno scolastico, aumentando così la criticità della gestione”. 

 

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