il partito “Patto per il Nord” si esprime sulle recenti vicende che hanno coinvolto l’amministrazione Borghi

Le recenti dichiarazioni del sindaco Sauro Borghi, in merito alla relazione della segretaria generale Giuseppina Crisci che denuncia l’assenza di controlli obbligatori dal 2019, ingerenze politiche e ostacoli all’azione di verifica, destano profonda preoccupazione. 

Come Patto per il Nord, movimento che si fonda su legalità, efficienza amministrativa e rispetto delle istituzioni, non possiamo accettare una visione deresponsabilizzante del ruolo del sindaco, che invece deve essere garante ultimo della trasparenza e del buon funzionamento dell’ente locale. 

“Non competono al sindaco”: questa affermazione, ripetuta dal primo cittadino, è in netto contrasto con l’idea di amministrazione responsabile che promuoviamo. Un sindaco che ignora o minimizza criticità gravi e persistenti non può appellarsi alla sola responsabilità tecnica di altri funzionari per sottrarsi al dovere politico e morale di vigilanza. 

Dal 2019 sono mancati controlli fondamentali per la legalità amministrativa. È inaccettabile che un Comune resti privo di verifiche interne e che, davanti a una relazione ufficiale che denuncia “interferenze politiche”, la risposta sia solo un generico “chiederò chiarimenti”. 

Ricordiamo al sindaco Borghi che: 

  • la trasparenza non è delegabile, ma una cultura politica; 
  • la legalità non è facoltativa, ma un obbligo di mandato; 
  • la fiducia dei cittadini non si conquista con rassicurazioni vuote, ma con atti concreti, documentati e coerenti.

San Prospero ha diritto a un’amministrazione che funzioni, non a uno scaricabarile tra segretari “a scavalco” e silenzi istituzionali. Le istituzioni locali non possono diventare terreno di improvvisazione, né tantomeno luoghi opachi dove si ostacola chi tenta di esercitare un controllo legittimo. 

Chiediamo: 

  • che venga resa pubblica integralmente la relazione della segretaria Crisci; ● che il Consiglio comunale discuta in forma ufficiale e pubblica tali rilievi; ● che si avvii un audit indipendente sull’attività amministrativa 2019–2024, come segnale di rispetto verso i cittadini. 

San Prospero merita un’amministrazione all’altezza delle sfide del presente, non una gestione in affanno, incapace di garantire i fondamentali della buona governance.