CONCORDIA – Il Comune di Concordia celebra con profonda commozione il 45° anniversario della strage alla stazione di Bologna.

A comunicarlo è l’amministrazione comunale sulla sua pagina Facebook.

Era il 2 agosto 1980, quando alle ore 10.25 una bomba esplose nella affollata sala d’attesa provocando la morte di 85 persone, oltre a 200 feriti.

 
La Sindaca Marika Menozzi e la Vice Sindaca Katia Pedrazzoli hanno partecipato con rispetto e cordoglio al corteo commemorativo che sabato 2 agosto ha attraversato il centro di Bologna per concludersi con la manifestazione in piazzale Medaglie d’Oro, davanti alla stazione.
 
L’appuntamento di quest’anno è denso di significato, perché la recente sentenza della Corte di Cassazione, condannando gli esecutori materiali della strage, ha confermato che fu un atto fascista ed eversivo, pensato per destabilizzare il sistema democratico del nostro Paese.
 
In questa occasione, ricordiamo con affetto le vittime di quella terribile strage, tra cui la concordiese Carla Gozzi, che perse la vita a soli 36 anni mentre si trovava alla stazione di Bologna insieme al fidanzato Umberto Lugli, carpigiano di 38 anni. Erano diretti alle Isole Tremiti per una vacanza, ma furono strappati via dallo scoppio della bomba mentre attendevano il treno. Carla abitava a Concordia con i genitori e lavorava presso il maglificio Elisabeth. Nel 1982 le è stata dedicata una via nel nostro Comune, un modo per custodire pubblicamente il suo ricordo.
 
Come consuetudine, nel giorno che precede la commemorazione, una delegazione del Comune di Concordia si è recata al cimitero di Guastalla, dove riposa Carla Gozzi, per posare un mazzo di fiori sulla sua tomba e omaggiarne la memoria. Erano presenti la sindaca Marika Menozzi, la vice sindaca Katia Pedrazzoli e il presidente di Anpi sezione di Concordia Mattia Golinelli.