MISANO ADRIATICO (RIMINI) – Gli esplode in tasca la sigaretta elettronica e finisce in Pronto Soccorso con un’ustione di secondo grado ad una mano e ad una gamba oltre ad una ferita alla testa che ha richiesto 50 punti di sutura.

Protagonista della vicenda un 25enne riminese residente a Misano Adriatico.

Dopo aver messo in tasca il dispositivo elettronico, il giovane era uscito per recarsi al lavoro, quando improvvisamente l’apparecchio gli è esploso nei pantaloni e una fiammata gli ha avvolto la gamba sinistra.

Nel tentativo di disfarsi del dispositivo ancora in fiamme, ha preso la sigaretta elettronica con la mano ma a causa del dolore e dello spavento ha perso l’equilibrio, cadendo a terra e sbattendo la testa su una fioriera. 

Trasportato al Pronto Soccorso di Riccione, è stato dimesso con un 50 punti di sutura e 10 giorni di prognosi.

Il giovane, un operaio che si occupa di termoidraulica, ha denunciato, attraverso il suo legale, il produttore cinese e il distributore italiano della marca di sigarette elettroniche perché “possono essere rischiose per l’incolumità delle persone”.

 

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