BOLOGNA – Sono stati arrestati dalla Squadra Mobile della Polizia di Bologna, i due italiani di 31 e 39 anni che avevano raggirato un’anziana riuscendo a rubarle un milione di euro. 

Secondo quanto riferisce la Questura di Bologna, la donna aveva trovato i due davanti casa, uno dei quali indossava una casacca con la scritta “Carabinieri”.

Le avevano detto di dover fare un controllo perché era stato commesso un furto nella sua abitazione e che gli autori erano stati arrestati.

La donna li aveva fatti entrare e insieme a loro aveva anche aperto un caveau dove custodiva monili e preziosi per un valore di un milione di euro.

Mentre continuava l’ispezione, i due si erano allontanati frettolosamente.

Solo allora la vittima si è resa conto che la cassaforte era stata svuotata. 

Esaminando i filmati della videosorveglianza, gli investigatori sono risaliti agli autori del furto.

I due erano arrivati con una moto di grossa cilindrata con targhe false.

Le indagini hanno portato a individuare due famiglie che vivevano in Piemonte, in provincia di Vercelli e Torino, che si spostavano nel Nord Italia a bordo di motorhome trasportando le motociclette usate per cercare le vittime.

I due sono stati arrestati in provincia di Rimini.

Durante la perquisizione sono stati trovati oggetti atti allo scasso, indumenti riconducibili al furto, denaro contante, preziosi di sospetta provenienza e una motocicletta.

Entrambi hanno precedenti per reati contro il patrimonio.

 

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