Posso farmi una doccia? Per chi vive in strada la risposta a questa domanda non è scontata, e la doccia non è solo una necessità, ma anche un momento di sollievo e ristoro. 
È per questo che presso l’associazione Porta Aperta di Modena, il servizio docce è attivo ogni giorno dell’anno; così come l’inverno, anche l’estate, con le sue temperature bollenti, non è un periodo facile per chi vive in strada ed è ancora più importante riuscire a mantenere aperto e attivo il servizio docce che nei mesi estivi aumenta la sua attività, passando da 40 a 60 docce offerte gratuitamente tutti i giorni, per un totale di 5500 docce nel periodo estivo. 
 

Per continuare a garantire il servizio, Porta Aperta lancia la campagna di raccolta fondi “Posso farmi una doccia?” rivolta a tutta la cittadinanza. A ogni beneficiario, oltre al necessario per lavarsi (bagnoschiuma, shampoo, asciugamano), viene dato anche ciò di cui ha bisogno per prendersi cura di sé: lo spazzolino da denti, il rasoio per tagliarsi la barba, un cambio di biancheria intima.

Lavarsi è un diritto, per tutti: una doccia non è solo acqua che lava, ma è dignità, sollievo dal caldo, benessere, ed è fondamentale non solo per una questione di igiene ma anche per vivere al meglio le relazioni sociali con gli altri.