Si arrampicano sulle gru a venti metri d’altezza: “giochi” pericolosi per i ragazzini a Mirandola. La cosa va avanti da una decina di giorni e si ripete al calar del sole, alla sera, quando il passaggio del centro città si dirada e gli operai lasciano i cantieri per tornare a casa.
 
E’ proprio allora che un gruppo di ragazzini, sembrano tra i 15 e 16 anni, arriva sul cantiere dell’ex milizia  –  all’angolo tra via Giovanni Pico e via Cavour – entra di soppiatto e raggiunge la maestosa gru-
Uno dopo l’altro vi ci si arrampicano, e metro dopo metro raggiungono la cima, alla vertiginosa altezza di ventri metri.  
 

Restano li per qualche minuto, fanno una passeggiata sul braccio orizzontale della gru, a destra e a sinistra, e poi ridiscendono, probabilmente senza dimenticare i selfie da postare sui social.

 
L’ultima volta che i residenti si sono accorti di casa stava succedendo sono arrivati i Carabinieri. Ma i ragazzini, lesti, se l’erano già filata.