CAMPOSANTO – Arriva la cassa integrazione straordinaria, retroattiva dal 14 maggio e fino al 31 dicembre 2025, per tutti i lavoratori e le lavoratrici della ceramica Opera di Camposanto. 

L’assessore regionale al Lavoro Giovanni Paglia, ha fatto sapere che “la domanda è stata già inoltrata al ministero del Lavoro e siamo in attesa di una convocazione ufficiale”.

La ceramica modenese occupa 104 persone, 78 nel sito produttivo di Camposanto e 26 a Maranello, dove si trova la sede legale e amministrativa.

Da metà maggio il tribunale di Modena ha disposto la liquidazione giudiziale.

“Questo permetterà ai lavoratori di prendere respiro – ha ribadito Paglia – ma la nostra attenzione resta alta. Il commissario ha riferito che sta portando avanti degli incontri esplorativi per trovare una soluzione industriale del sito di Camposanto e Maranello”.

 

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