CARPI – Nel pomeriggio di ieri, mercoledì 4 giugno, a Carpi si è tenuto un flash mob promosso da Carpi Comune – Sinistre Unite sul tema degli infortuni mortali sul lavoro e a sostegno del SI nel 4° quesito referendario ai referendum dell’8 e 9 giugno.

“Il quarto quesito referendario interviene in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Arrivano fino a 500mila, in Italia, le denunce annuali di infortunio sul lavoro. Quasi 1.000 i morti, che vuol dire che in Italia ogni giorno tre lavoratrici o lavoratori muoiono sul lavoro. Modifichiamo le norme attuali, che impediscono in caso di infortunio negli appalti di estendere la responsabilità all’impresa appaltante. Cambiamo le leggi che favoriscono il ricorso ad appaltatori privi di solidità finanziaria, spesso non in regola con le norme antinfortunistiche. Abrogare le norme in essere ed estendere la responsabilità dell’imprenditore committente significa garantire maggiore sicurezza sul lavoro” si legge nella nota stampa degli organizzatori del flash mob.
 
LEGGI ANCHE: