SOLIERA – Nella serata di oggi, martedì 3 giugno, durante la seduta del Consiglio comunale di Soliera, verrà discussa una mozione, presentata dal consigliere di Fratelli d’Italia Francesco Riccio, che propone l’intitolazione di una via o area memoriale cittadina dedicata ai Martiri delle Foibe e in particolare alla figura di Norma Cossetto, giovane istriana vittima di una delle pagine più tragiche e spesso dimenticate della storia del Novecento. Di seguito, il testo che sintetizza i contenuti e gli obiettivi della mozione:

“Si discuterà nel Consiglio comunale di questa sera la mozione presentata dal consigliere Francesco Riccio a nome del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia. Mozione che chiede l’intitolazione di una via o di uno spazio pubblico ai Martiri delle Foibe, riconoscendo nella figura di Norma Cossetto un simbolo del dolore e del sacrificio degli italiani vittime delle persecuzioni nelle terre d’Istria, di Fiume e della Dalmazia.

Tra il 1943 e il 1945, migliaia di civili italiani furono vittime di violenze, deportazioni e omicidi da parte delle milizie partigiane jugoslave, in un contesto di pulizia etnica e repressione ideologica. La proposta si inserisce nel percorso di riscoperta e valorizzazione di una delle pagine più dolorose e complesse della storia del Novecento italiano: quella delle Foibe e del successivo esodo forzato di circa 350mila italiani dai territori dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia, avvenuto tra la fine della Seconda Guerra Mondiale e l’immediato dopoguerra.

Una tragedia che per troppi anni è stata ignorata o minimizzata, ma che oggi – grazie anche all’istituzione del Giorno del Ricordo (10 febbraio) con la legge 92/2004 – trova sempre più spazio nella coscienza storica nazionale. “Ricordare le vittime delle Foibe e dell’esodo giuliano-dalmata non è un atto di parte, ma un dovere civile e morale”. Norma Cossetto, giovane studentessa istriana brutalmente seviziata e uccisa, rappresenta la testimonianza viva del coraggio e della fedeltà all’identità italiana, una via intitolata a lei e a tutti i martiri delle foibe sarebbe un gesto di giustizia e verità.

La mozione chiede:

  • L’intitolazione di una via o di uno spazio pubblico/memoriale ai Martiri delle Foibe, includendo Norma Cossetto come figura simbolica;

  • La promozione di iniziative culturali e formative nelle scuole e nel territorio comunale;

  • L’organizzazione di eventi commemorativi anche nel mese di ottobre, anniversario della morte di Cossetto;

  • L’illuminazione del Castello Campori con il tricolore ogni 10 febbraio, per coinvolgere la cittadinanza in un momento di memoria partecipata.

“Vogliamo una memoria che unisca, non che divida – conclude il consigliere Riccioricordare queste vittime significa riconoscere un dolore collettivo, troppo a lungo ignorato. Soliera può e deve fare la sua parte affinchè questi nomi non siano più cancellati dalla storia”.

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