Elezioni amministrative, a San Prospero alle ore 12 ha votato il 18,43% degli elettori. In calo, quindi, l’affluenza rispetto alle precedenti analoghe consultazioni di sei anni fa: era al 27,57%. Il dato odierno  di San Prospero è comunque superiore a quello nazionale: negli altri Comuni italiani dove oggi sono in programma le amministrative l’affluenza è al 13,55%

Si sono aperte questa mattina alle 7 le urne nel modenese per chiamare i cittadini di San prospero a scegliere il lor nuovo sindaco e il nuovo Consiglio comunale. Dopo una anno di commissariamento in seguito alla mancata accettazione delle candidature di una anno fa per ragioni formali, oggi si riattiva la vita politica del paese. Si vota fino alle  23 di oggi, oltre che anche domani, lunedì 26, dalle 7 alle 15.

Quest’anno gli elettori aventi diritto sono 4.782 e la sfida è a tre: si sono candidati Eva Baraldi, Sauro Borghi, Bruno Fontana. Per conoscere le loro proposte, abbiamo posto a tutti le stesse domande: clicca qui per le nostre interviste. 

Il centrosinistra arriva spaccato tra Eva Baraldi, ex assessora all’istruzione nell’ultima legislatura e di fede Pd, e Sauro Borghi, ex sindaco con alle spalle già due mandati, ex iscritto Pd autosospeso dal dicembre scorso.

Il centrodestra, invece, è coerente e ripropone l’ex segretario provinciale Siulp e già vicesindaco di San Felice Bruno Fontana.

Il nodo affluenza

La forte competizione dovrebbe aumentare la partecipazione in quello che storicamente è uno dei paesi del modenese dove è più bassa. Sei anni fa, nel 2019, i votanti erano stati 3.216 su 4.563 elettori aventi diritto (70,48%), mentre l’anno scorso alle regionali furono appena 1.890 su 4.765 (39,66%), una delle percentuali più basse della provincia modenese.