Domani, giovedì 22 maggio, partirà da Modena, la dodicesima tappa del Giro d’Italia 108. Anche quest’anno, per il 23° anno consecutivo, Banca Mediolanum è sponsor ufficiale del Gran Premio della Montagna. Confermata anche per il 2025 una nuova edizione di “Un giro nel Giro” , l’iniziativa di pedalate amatoriali dedicata a clienti e appassionati di ciclismo, organizzata da Banca Mediolanum lungo le tappe del Giro d’Italia. Un’occasione unica per vivere in prima persona l’atmosfera del Giro, anticipando la corsa e pedalando al fianco dei grandi campioni che hanno fatto la storia del ciclismo italiano: Alessandro Ballan , Maurizio Fondriest e Dalia Muccioli . L’appuntamento è giovedì 22 maggio a Viadana (Mantova) , presso il Family Banker Office (FBO) in via Circonvallazione Fosse, alle ore 11:15 . La partenza della pedalata è fissata per le ore 11:45, con arrivo previsto sulla linea dove poco più tardi sprinteranno i professionisti, al termine di un percorso pianeggiante lungo 48 km. L’iniziativa è stata organizzata da Andrea Zini , Direttore Regionale Emilia di Banca Mediolanum.

“STORIE SU DUE RUOTE: PAROLA DI CAMPIONE”

A Viadana il Giro d’Italia attraversa paesaggi che sembrano usciti dalle opere di Virgilio: qui la terra è madre, il fiume è compagno di viaggio, e ogni chilometro ha il respiro profondo della fatica, della pazienza contadina e della bellezza silenziosa. Lo stesso rispetto che il Giro porta per ogni tappa conquistata metro dopo metro, qui tra argini, nebbie e campi senza fine, ogni pedalata è un gesto antico, una sfida orizzontale che affonda le radici nella terra e nello spirito operoso del Po. Questa tappa pianeggiante sarà, per l’ex campione del mondo Alessandro Ballan , la perfetta preparazione alla tappa collinare del giorno dopo che toccherà Vicenza e porterà il gruppo nel “suo” Veneto, una delle zone a lui più care. Da queste emozioni nasce “Storie su due ruote: parola di campione” , il nuovo spazio curato da Banca Mediolanum. In ogni tappa, uno dei nostri testimonial condividerà un ricordo, un aneddoto, un legame personale con i luoghi attraversati dal Giro. Un racconto corale fatto di strade, fatica e bellezza, dove ogni pedalata parla di passione, memoria e orgoglio.