NONANTOLA – La Festa della Musica di Nonantola, dopo più di dieci anni di vita, si ferma. Di seguito una lettera che racconta le ragioni di questa scelta, maturata – spiega lo staff – “con molta riflessione e con il desiderio di essere trasparenti con chi ha partecipato, sostenuto, suonato, lavorato o semplicemente vissuto la festa insieme a noi. È un messaggio di chiusura, ma anche di gratitudine e, forse, di apertura verso nuovi orizzonti”:

“La festa è finita. Ci sono voluti molti mesi di riflessione prima di scrivere queste righe. Ci avete scritto in tantissimi, chiedendo notizie sulla prossima edizione della Festa della Musica di Nonantola. La verità è che, dopo oltre dieci anni di entusiasmo, fatica, musica e crescita, la nostra festa si chiude qui. Lo staff, i volontari e le realtà che in questi anni hanno ideato, costruito e curato il Festival si trovano costretti a fermarsi, con dispiacere, ma anche con lucidità. Di fronte ad un affilato silenzio, non ci sono più le condizioni per continuare a portare avanti un progetto che ha sempre vissuto di passione, condivisione e impegno dal basso. Negli anni abbiamo accolti più di 2mila musicisti e registrato oltre 20mila presenze. Abbiamo trasformato una festa di paese in un Festival partecipato, libero, coraggioso.

Abbiamo visto emergere una nuova generazione di artisti, tecnici e organizzatori che hanno trovato proprio qui il loro primo palco, il loro primo microfono, il loro primo applauso. Il tema dello scorso anno, i dinosauri, aveva una doppia lettura: da una parte rappresentava una nuova era musicale, fatta di energie giovani pronte a prendersi il proprio spazio, dall’altra ci parlava di una visione che fatica a rinnovarsi, rallentata da meccanismi burocratici e approcci ormai superati, che continuano a penalizzare i progetti culturali giovanili. Ci teniamo a precisare che l’attuale gestione delle pagine social e il gruppo organizzativo che ha curato le ultime edizioni non è coinvolto in eventuali iniziative che l’Amministrazione o altri potrebbero gestire in autonomia. Ringraziamo di cuore chi ha reso possibile tutto questo: musicisti, volontari, tecnici, promoter, commercianti, sostenitori, il pubblico di ogni età e le nuove realtà culturali che hanno creduto in questa festa. Il nostro non è un addio, ma un momento di pausa. Perchè, si sa, nel silenzio c’è meditazione.

A presto,

lo staff FDM Nonantola”

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