“Bene che dalla Regione nessuno abbia parlato dal palco”. L’Osservatorio civico Ora tocca a noi argomenta le ragioni della protesta che ha messo in campo sabato scorso, durante la cerimonia di inaugurazione della piazza di Finale Emilia. Diverse persone si sono presentate con magliette e cartelli “No alla discarica”, e mentre il sindaco Claudio Poletti finiva il suo intervento dal palco hanno levato i cartelli in aria. Una protesta pacifica ma che si  fatta notare.
 
 

Scrivono dall’Osservatorio:

Siamo andati in piazza Garibaldi in occasione dell’inaugurazione della piazza…
Siamo andati per testimoniare che c’è una questione inderogabile che non può essere
dimenticata; è quello che da anni andiamo ripetendo “Giù le mani dalla nostra terra – no
discarica” .
L’altro elemento da non trascurare è la dignità.
La dignità va menzionata perché, erano attesi dei dirigenti regionali in questa piazza, ma
non sono stati avvistati.

Nessuno della Regione ha parlato dal palco e questo per noi è buona cosa, perché
abbiamo detto in maniera molto chiara, che per noi Finalesi sono persone indesiderate.
Perché sono persone indesiderate? Perché la regione Emilia Romagna, attraverso Arpae,
è imputata nel procedimento giudiziario che conferma una gravissima situazione di
inquinamento delle nostre falde, perpetrato da ormai vent’anni. Quindi che questi
esponenti della Regione non siano venuti qui, per noi è fonte di orgoglio.
È gravissimo che la Regione in tutti questi anni, non abbia sospeso l’autorizzazione
integrata ambientale di questa discarica! Era la minima cosa che si potesse fare di fronte a
una situazione di inquinamento conclamato, di cui la causa sono senz’altro le discariche,
perché i documenti parlano in maniera chiara e la Regione Emilia-Romagna aveva
l’obbligo, prima di tutto morale, di sospendere tutto e di stralciare la discarica
di Finale Emilia dal piano dei rifiuti regionale. Cosa che non ha fatto!
E quindi siamo ben felici che queste persone indesiderate non abbiano potuto parlare.
È una nostra Vittoria, è una vittoria dei cittadini.
Maurizio Poletti Portavoce Osservatorio civico ” Ora tocca a noi “

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