MODENA – La violenta ondata di maltempo che nel pomeriggio di oggi ha attraversato la provincia di Modena ha lasciato il segno anche nelle campagne. Grandine, raffiche di vento e pioggia battente hanno colpito in particolare la Bassa modenese e il carpigiano, provocando danni diffusi alle coltivazioni.

A tracciare un primo bilancio è Coldiretti Modena, dopo una rapida ricognizione tra gli associati. Il quadro, ancora in fase di aggiornamento, appare già pesante: a essere danneggiate sono state diverse colture che proprio in questo periodo si trovano nella fase più delicata, tra pieno sviluppo, maturazione e imminente raccolta.

Tra le coltivazioni più colpite c’è il frumento, allettato a pochi giorni dalla mietitura. Danni anche al mais, defogliato dalla forza del vento e della grandine. Particolarmente grave la situazione per le orticole a pieno campo nella zona di Finale Emilia e Massa Finalese, dove in una sola azienda sarebbero andati distrutti 60 ettari di pomodori, colpiti dai chicchi di ghiaccio e dalla pioggia caduta con violenza.

Non va meglio nei vigneti: in alcuni casi, riferisce Coldiretti Modena, le aziende avrebbero perso fino al 90% dei grappoli. Colpite anche le coltivazioni frutticole, con le pere “bucate” dalla grandine.

Il maltempo ha danneggiato anche strutture e impianti agricoli. Si registrano infatti danni alle reti antigrandine e alle serre, alcune delle quali sono state divelte dalle raffiche di vento.

Nelle prossime ore sarà possibile definire con maggiore precisione l’entità dei danni, ma la prima ricognizione conferma l’impatto pesante dell’ondata di maltempo su un comparto agricolo già esposto, in questa fase della stagione, a rischi particolarmente elevati.

LE IMMAGINI DEI DANNI

LEGGI ANCHE

Maltempo, il giorno dopo: Protezione Civile, volontari e tecnici al lavoro in tutta la Bassa