Amministrative San Prospero
Da Casoni a Bomporto, passando per Ravarino: i ragazzi di Coopattiva si prendono cura del territorio
Sono partite le prime uscite di “Natura che Cura” e del Digit@lab di Casoni nell’ambito di “Presenti!”, il progetto promosso da Coopattiva per sensibilizzare alla tutela dell’ambiente e alla cura degli spazi pubblici attraverso piccoli interventi concreti sul territorio.
Il primo appuntamento si è svolto lungo la ciclabile che collega Casoni di Ravarino al ponte sul Panaro, nei pressi di Bomporto. I partecipanti, affiancati dagli educatori professionali della cooperativa e muniti di pinze, sacchi e casacche gialle, hanno ripulito il percorso dai tanti piccoli rifiuti abbandonati da automobilisti e passanti.
Un gesto semplice, ma dal forte valore educativo e sociale, che unisce attenzione per l’ambiente, inclusione e senso di appartenenza alla comunità.
“Il progetto – spiega la coordinatrice Barbara Cornia – nasce con l’obiettivo di sensibilizzare sull’importanza della tutela ambientale e del corretto smaltimento dei rifiuti. Alle attività pratiche affianchiamo anche momenti di approfondimento didattico durante le ore di frequenza del centro. Per le persone che partecipano ai nostri percorsi è importante sentirsi responsabilizzate: prendersi cura del territorio significa dimostrare di essere parte attiva della comunità e dare a tutti un esempio concreto di rispetto dell’ambiente e senso civico”.
Alla prima uscita hanno partecipato anche alcune Volontarie di Educazione Ambientale di Ravarino, il gruppo che da oltre cinque anni organizza attività di raccolta rifiuti nelle aree pubbliche e iniziative di sensibilizzazione sulla raccolta differenziata e la tutela del territorio.
“Ci fa piacere – hanno commentato – vedere che i valori e gli obiettivi del nostro gruppo siano condivisi anche da realtà che si occupano della formazione e dell’educazione di giovani e persone con disabilità”.
Coopattiva, cooperativa sociale di tipo A e B attiva dal 1984, opera tra Modena, Pavullo, Sant’Antonio, Nonantola e Casoni di Ravarino, promuovendo inclusione, autonomia e cura della persona attraverso progetti di inserimento lavorativo e la gestione di centri socio-occupazionali per persone con disabilità.












































