BOMPORTO – Nota stampa dei sindacati Fiom Cgil e Uilm Uil Modena:

“E’ stato sottoscritto il 25 marzo l’accordo per il rinnovo del contratto integrativo aziendale alla Daimler Buses Italia Spa tra la Direzione aziendale e i sindacati Fiom Cgil e Uilm Uil. La Daimler Buses Italia S.p.A. (precedentemente EvoBus Italia) è un’importante azienda di autobus fondata nel 1996 che fa parte del Gruppo Daimler Truck.  In Italia ha sede principale a Bomporto (Mo) e 4 filiali di assistenza a Bressanone (Bz), Besnate (Va),  Sorbara di Bomporto e Monterotondo (Rm), per un totale di oltre 200 dipendenti (di cui 110 a Bomporto). Daimler Buses Italia S.p.A. rappresenta i quattro brand Mercedes-Benz, Setra, OMNIplus e BusStore sul territorio nazionale. Il rinnovo del contratto (scaduto nel 2020 durante la pandemia) è frutto di una trattativa lunga e complessa che si è sbloccata in modo decisivo dopo lo sciopero del dicembre 2024. L’accordo, votato a larga maggioranza dai lavoratori e dalle lavoratrici, è migliorativo rispetto all’integrativo precedente. Entrambe le parti hanno dato il proprio contributo attivo, venendo incontro alle richieste dei lavoratori e seguendo i principi della governance di Daimler Truck.

I punti principali dell’intesa raggiunta riguardano:

  • La definizione di un premio di risultato locale sino a 4.060 euro secondo le linee guida condivise con il Comitato Aziendale Europeo che ha sede nella casa madre di Daimler Buses in Germania. Tale premio potrà usufruire della detassazione a partire dagli obiettivi realizzati nel 2025.
  • La possibilità di usufruire di 50 ore annuali di permesso retribuito per visite mediche per i lavoratori e le lavoratrici con gravi problemi di salute, per venire incontro a necessità di cura e prevenzione delle malattie gravi e invalidanti.
  • Incrementi delle indennità per la reperibilità.
  • Miglioramenti nell’organizzazione del lavoro per quanto riguarda gli orari e i regolamenti in merito al servizio di assistenza destinato ai clienti Service 24h.
  • Miglioramento negli aspetti legati alle relazioni sindacali che riguardano formazione, diritto all’informazione e coinvolgimento delle Rsu.

Il ruolo delle Rsu è stato determinante nel raggiungimento dell’accordo per il rinnovo dell’integrativo, e le stesse Rsu saranno impegnate su temi di discussione ancora aperti con l’azienda tra cui mensa (dove è stata aggiunto un’ulteriore convenzione con un altro locale), inquadramenti e smart working da rinnovare a maggio”.

LEGGI ANCHE: