MIRANDOLA – Nota stampa del Pd di Mirandola:

“Martedì 30 gennaio sono all’ordine del giorno del Consiglio comunale di Mirandola due mozioni presentate dalla consigliera comunale del Partito Democratico Francesca Donati, relative alle frazioni di Gavello e San Martino Spino.

La mozione che riguarda la frazione di Gavello raccoglie una proposta fatta dal Partito Democratico e richiede che la Giunta si attivi per affrontare la situazione di degrado urbano nella zona di via Pola, attivandosi per incontrare le famiglie ivi residenti, per predisporre assieme ad ACER un progetto di riqualificazione della zona e per individuare interventi finalizzati a far rispettare le regole di convivenza e di utilizzo degli alloggi pubblici.

La seconda mozione che riguarda la frazione di San Martino Spino è relativa alla destinazione di alloggi di edilizia pubblica di via Babilonia per ospitare 14 minori stranieri non accompagnati, decisione presa dalla Giunta comunale, con una delibera di novembre 2023, senza informare comitato frazionale e cittadini. Nella mozione si richiede in particolare il coinvolgimento dei comitati frazionali e dei cittadini, di presentare al Consiglio comunale un programma di accoglienza con le attività di socializzazione e integrazione previste, tenendo conto dei servizi da attivare e della distanza.

Gavello e San Martino Spino, le frazioni più distanti, dove vivono quasi 1.600 persone, hanno bisogno di servizi e investimenti, hanno bisogno di un progetto di futuro partendo dall’ascolto, dal confronto e dal coinvolgimento delle comunità. Troppo spesso in questi 4 anni ci sono state decisioni calate dall’alto, senza coinvolgimento della popolazione, in alcuni casi addirittura smentendo l’esistenza di un problema da affrontare come avvenuto per la situazione di via Pola, per la quale la Giunta ha sostenuto che non ci fossero particolari criticità. Sulla stessa vicenda degli alloggi destinati ai minori stranieri non accompagnati a San Martino Spino la Giunta ha cercato addirittura in un primo momento di negare l’evidenza, quando la delibera che hanno approvato parla chiaramente. L’obiettivo delle due mozioni è pertanto quello di far impegnare la Giunta ad affrontare tali situazioni attraverso l’unica strada possibile: informando e coinvolgendo le comunità e percorrendo la strada dell’esercizio della cittadinanza attiva”.

LEGGI ANCHE: