BOMPORTO, BASTIGLIA – Oggi, venerdì 19 gennaio 2024, ricorre il decennale dell’alluvione che nel 2014 colpì in modo particolare i comuni di Bastiglia e Bomporto, causando anche la morte di un uomo, Giuseppe Oberdan Salvioli. L’alluvione fu causata dalla rottura dell’argine destro del fiume Secchia, che cedette all’altezza di San Matteo, inondando vari paesi della Bassa modenese, tra cui, oltre ai più colpiti Bastiglia e Bomporto, anche San Prospero, Camposanto, Finale Emilia, Medolla e San Felice. Centinaia furono le persone rimaste senza corrente, riscaldamento e acqua potabile, a causa dell’enorme volume d’acqua fuoriuscito dal Secchia nel corso dell’alluvione. A distanza di 10 anni dagli avvenimenti, la Bassa modenese commemora quei tragici momenti.