MIRANDOLA – Anche un’ora o più di attesa per ritirare un farmaco, che, nella maggioranza dei casi, può essere acquistato solamente lì e non nelle normali farmacie che si trovano sul territorio comunale. E’ quanto segnalano sui social numerosi cittadini mirandolesi infastiditi dalle lunghe attese alla farmacia ospedaliera del Santa Maria Bianca, di cui non si riesce a conoscere la ragione.

C’è chi parla di persistenti disagi dovuti al recente attacco hacker che ha colpito le aziende sanitarie modenesi e chi, invece, pensa che si tratti del consueto problema, che riguarda ormai quasi tutti gli ambiti della sanità, della carenza di personale che rallenterebbe il servizio.

Altro motivo delle lunghe attese è che al contrario di quanto succedeva fino ad un paio di mesi fa, dove veniva data la terapia per 3 mesi, adesso viene data solo per un mese.
Viene da sé che se una persona fino a poco fa si recava lì solamente una volta ogni 3 mesi adesso lo farà una volta al mese. L’affluenza così è triplicata, e se si considera che si rifornisce lì quasi tutta la bassa modenese.

Fatto sta che c’è chi è stato costretto a chiedere un permesso lavorativo per ritirare i propri farmaci.

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Ospedale di Mirandola