Amministrative San Prospero
Sospetti sulla risposta alla recensione a difesa di disabili e omosessuali, ristoratrice trovata senza vita
E’ stata trovata senza vita Giovanna Pedretti, la ristoratrice di Sant’Angelo Lodigiano che era balzata inizialmente agli onori delle cronache e poi al centro delle polemiche per la risposta ad una recensione in cui un cliente del suo ristorante lamentava di avere mangiato “di fianco a dei gay”. “Non mi sono accorto subito – spiegava l’autore della recensione – perché sono stati composti, e il ragazzo in carrozzina mangiava con difficoltà. Mi spiaceva ma non mi sono sentito a mio agio. Peccato perché la pizza era eccellente e il dolce ottimo, ma non andrò più”.
La ristoratrice aveva replicato: “Il nostro locale è aperto a tutti e i requisiti che chiediamo ai nostri ospiti sono l’educazione e il rispetto verso ognuno. Le sue parole di disprezzo verso ospiti che non mi sembra vi abbiano importunato mi sembrano una cattiveria gratuita e alquanto sgradevole. A fronte di queste bassezze umane e di pessimo gusto credo che il nostro locale non faccia per lei. Non selezioniamo i nostri clienti in base all’orientamento sessuale e men che meno la disabilità. Le chiedo gentilmente di non tornare da noi a meno che non ritrovi in sé i requisiti umani che nel suo atteggiamento sono mancati”.
Dopo che la notizia della sua risposta alla recensione era finita su tutti i giornali, erano, però emersi sospetti di non veridicità della recensione: si è parlato di “un’operazione di marketing spacciata per eroica difesa di gay e disabili”. Questi sospetti hanno generato una vera e propria bufera mediatica sulla ristoratrice, criticata soprattutto sui social. Ieri, 14 gennaio, è emersa la notizia della sua morte: la donna è stata trovata senza sulle rive del Lambro. L’ipotesi al momento più accreditata da parte degli inquirenti è quella del suicidio.






































