MEDOLLA- Il Comune di Medolla rischia di essere sanzionato dalla Corte dei Conti in merito al Bilancio comunale e ai rapporti finanziari tra gli enti  e la Lega locale chiede le dimissioni del sindaco.

E’ quanto incoraggia Lavinia Zavatti, capogruppo Lega Medolla e in Unione Comuni Modenesi Area Nord (Ucman).

La sezione di controllo della Corte dei Conti Regionale- con la deliberazione n.21 del 14 dicembre 2023- denuncia comportamenti scorretti relativi al Bilancio comunale di Medolla per la parte che riguarda i rapporti finanziari intrattenuti tra Comune e Ucman.

 Di questo documento, notificato i 31 dicembre scorso al Comune, si è appreso il 10 gennaio, quando dal sindaco Alberto Calciolari ne è stata fornita documentazione e spiegazioni in commissione Bilancio.

“Il Comune non ha provveduto a riconciliare – se non con grave ritardo a fine anno 2023, e dietro sollecitazione della Sezione- i rapporti creditori e debitori con l’Unione dei Comuni di cui fa parte, peraltro solo con riferimento al precedente esercizio 2020- si legge nella relazione della Corte di Conti- provocando determinazione infedele del risultato di amministrazione (che) si riverbera a cascata sugli esercizi successivi (…), provocando un effetto “domino” nei sopravvenienti esercizi, pregiudicando irrimediabilmente la veridicità delle risultanze del bilancio (…)”.

“Per anni sui banchi dei consigli comunali e unionali, la Lega ha denunciato a gran voce che i principi di trasparenza, veridicità ed economicità, nonché gli obblighi legati alla pubblicazione degli atti ed i tempi di approvazione dei bilanci fossero alquanto nebulosi- tuona la Zavatti- La sezione di controllo della Corte dei Conti Regionale con la deliberazione n.21 del 14 Dicembre 2023, infatti, dettagli e denuncia numerosi comportamenti scorretti tra i due enti, evidenziando l’incapacità e l’inefficienza degli amministratori, degli enti e degli organi di controllo interni”.

“Di fronte a simili osservazioni, ora al vaglio della Procura e della Procura della Corte dei Conti a nulla servono e serviranno i tentativi di sindaco e assessore al Bilancio di scaricare le colpe all’Unione, alla Mirandolaexit, o ai ragionieri dimissionari.  L’unica soluzione – nonché atto di responsabilità verso i cittadini – sono le immediate dimissioni e il commissariamento del Comune di Medolla”- conclude la capogruppo legista.