Il progetto “Strade Basse”- gestito dall’Unione Comuni Modenesi Area Nord e da Open Group, un’impresa sociale che ha l’obiettivo di coniugare la cultura, l’inclusione, la fragilità e l’empowerment- ben riassume l’impegno dell’Unione nel presidiare costantemente il territorio: al fianco dei giovani, con i giovani e per i giovani, per arginare e prevenire il più possibile situazioni di marginalizzazione e fragilità.

Nel territorio dell’Area Nord, con il progetto “Strade Basse”, nell’ultimo anno sono stati incontrati circa 1500 tra ragazzi e ragazze, e tra questi oltre 300 hanno partecipato attivamente ad alcune attività.

“I giovani che incontriamo sono principalmente studenti che frequentano le scuole medie e superiori, tra loro sono presenti sia ragazzi/e di nazionalità italiana che straniera, e per lo più sono maschi. Alcuni di loro sono lavoratori mentre altri sono in cerca di un’occupazione – spiegano Anita Della Mura, 29 anni, coordinatrice del servizio di Educativa di Strada, con i colleghi educatori Andrea Pini, 30 anni, e Alice Boschetti, 26 anni – Lo scopo che cerchiamo di perseguire è quello di costruire delle relazioni significative e di fiducia con i ragazzi incontrati; li ascoltiamo, cercando di diventare figure di riferimento adulte a loro disposizione sul territorio”.

“Attraverso l’informalità cerchiamo di valorizzare i loro interessi e bisogni e affrontiamo tematiche legate al rischio e al disagio psichico, in particolare stiamo affrontando con i ragazzi il tema del gaming e del gioco d’azzardo patologico”- conclude Della Mura.