Nessuno avrebbe mai potuto immaginare un epilogo così tragico per la sorte del giovane 14enne scomparso da Gaggio il 3 gennaio. L’adolescente era uscito di casa mercoledì mattina e aveva smesso di rispondere al telefono. I genitori avevano presentato denuncia di scomparsa e le ricerche erano partite immediatamente. 

Nella mattinata del 4 gennaio poi- dopo ore di ricerche con droni, elicottero e unità cinofila- il ritrovamento del corpo all’interno di un canale in via Prati, a pochi passi da Villa Sorra. 

Cosa sia realmente successo è ora al vaglio della Questura ma, a quanto risulta dalle prime ricostruzioni, il giovane prima di far perdere le proprie tracce ha portato via l’arma del padre- una calibro 38 legalmente detenuta- per poi utilizzarla nelle campagne di Gaggio.

Non si esclude ora che il genitore- funzionario civile della Questura di Modena- possa rispondere di omessa custodia dell’arma.