MIRANDOLA – Sono tre le anime coinvolte nell’iniziativa sportiva federale, denominata “Terraformazione Ovale”, che permetterà alla Città dei Pico di riavere il rugby: l’Assessorato allo Sport del Comune di Mirandola, le scuole primarie di Mirandola e i Leoni di Cavezzo Rugby.

Un progetto – promosso dal Comitato Regionale Emilia-Romagna Rugby – che ha come obiettivo quello di portare in maniera capillare il rugby in tutti i territori della regione, che ad oggi ancora non annoverano questa disciplina sportiva tra le offerte disponibili per la cittadinanza. Il progetto, che pone una forte attenzione verso la proposta ai giovani, consiste nell’individuare il percorso più opportuno e più adeguato alle varie realtà interessate, affinché si possano creare le condizioni per il consolidamento di un nuovo sodalizio sportivo, secondo le diverse forme previste dalla Federazione Italiana Rugby.
 
 
Mirandola, in maniera convinta, ha detto “sì”. Un primo incontro, in tal senso, si è già tenuto il 29 novembre scorso a Mirandola, alla presenza dell’Assessore allo Sport del Comune, Roberto Lodi, del presidente del Comitato Regionale Emilia-Romagna Rugby, Giacomo Berdondini, accompagnato dal responsabile regionale allo Sviluppo dei Club, Achille Ruffolo.
Una nuova disciplina sportiva per Mirandola, il Rugby, alla quale tengo particolarmente per l’alto valore educativo di questo gioco di squadra – rimarca Roberto Lodi, assessore allo Sport del Comune di Mirandola – uno sport che si vuole iniziare ad introdurre anche nella nostra città, per i più giovani, grazie ai rappresentanti della Federazione Italiana Rugby e agli insegnanti di educazione fisica delle scuole mirandolesi, che ho già incontrato. Un passaggio fondamentale per l’elaborazione di un progetto sportivo ed educativo per ragazzi e ragazze del nostro territorio”.