Nota stampa del parlamentare modenese del Partito Democratico Stefano Vaccari:

“Il comparto della pericoltura soffre per una grave crisi strutturale, ma dal Governo arrivano solo briciole che non riescono a coprire nemmeno l’aumento dei costi produttivi. Il grido d’allarme lanciato nei mesi scorsi dalle associazioni e dagli agricoltori giace inascoltato, perché 10 milioni di euro per tutto il Paesemeno di mille euro a ettaro, rappresenta una presa in giro nei confronti degli imprenditori agricoli a fronte del fatto che solo quest’anno hanno dovuto affrontare un incremento di costi di cinquemila euro a ettaro.

Il comparto rischia una caduta libera insanabile se non si corre subito ai ripari, consentendo agli agricoltori di riorganizzare le loro aziende per fronteggiare le nuove calamità dovute ai mutamenti climatici e l’aggressione di insetti e parassiti.

La provincia di Modena – insieme alle altre province emiliane di Ravenna, Ferrara, Rimini, Reggio Emilia, oltre alle altre regioni del Nord – è tra le aree più colpite. La dismissione media di oltre il 35% dei terreni con impianti di pere, con punte anche del 90% nei raccolti di quest’anno, può determinare il ricorso a elevate quantità di pere di provenienza extra Eu, con standard di inferiori per qualità e sicurezza. Servono dunque interventi immediati: naturalmente, nella manovra finanziaria non c’è nulla se non briciole, non solo per la pericoltura ma anche per l’agricoltura italiana.

Bocciati tutti gli emendamenti del Partito Democratico che chiedevano maggiori risorse e strumenti per aiutare il comparto. Il ministro Lollobrigida si è preoccupato solo di aumentare il fondo destinato all’incremento del suo staff ministeriale. Si prepara alla elezioni europee”.

stefano vaccari