Rette più care per le Rsa degli anziani e dei disabili: le famiglie spenderanno 1500 euro in più all’anno. Lo ha deciso la Regione Emilia-Romagna, e l’aumento entrerà in vigore da gennaio 2024. Sul nostro territorio riguarderà le 3 mila famiglie con anziani o disabili che in tutta la provincia usufruiscono del servizio.
Si tratta di un aumento della retta di 4,10 euro al giorno per tutti coloro che sono ricoverati nelle strutture residenziali, le Case protette per le persone non autosufficienti, che la Regione giustifica spiegando che nessun aumento è stato deliberato negli ultimi 15 anni, e che bisogna rispondere all’aumento dei costi di gestione.

E comunque,  le rette a carico degli utenti, in Emilia-Romagna resteranno di molto al di sotto di quelle di tante Regioni a noi confinanti.

Protestano i sindacati

Un possibile aumento delle rette, si legge in un nota di Spi Cgil, Fnp Cisl, Uil Pensionati e Cgil Cisl e Uil Emilia-Romagna, “avrebbe dovuto essere contenuto e quindi ben al di sotto di quello che la regione ha deliberato, perché le condizioni sociali delle famiglie in questi anni di crisi economica, prezzi energetici alle stelle, inflazione a due cifre, pensioni e stipendi bloccati, sono peggiorate”.

Era “davvero necessario – si chiedono i confederali – procedere in questo modo e dare un colpo alle tasche delle persone ricoverate o delle loro famiglie con un aumento che per gli anziani costa 123 euro al mese senza nessuna garanzia di migliorare la qualità dei servizi? Noi pensiamo assolutamente di no e la Regione se ne assumerà tutta la responsabilità”.