Il capogruppo di Forza Italia in Provincia Antonio Platis interviene sull’attacco hacker alle Aziende sanitarie modenesi del 28 novembre.
 
 
La nota: 

“La differenza tra copiare e sottrare non cambia la sostanza. Per due settimane l’Ausl ha minimizzato e oggi chiama un pool di esperti quando le informazioni con dati super sensibili sono già in rete. Chiarire con urgenza le procedure e le prassi di tenuta dei dati e, se sbagliate, cambiarle subito.

La gravità di quanto sta accadendo è senza precedenti per la nostra regione e bisogna che le istituzioni spieghino come sia stato possibile aprire una breccia così ampia a Modena. Per due settimane abbiamo sentito solo minimizzare e la giustificazione di oggi della Direzione sanitaria, “sono stati copiati e non sottratti”, è semplicemente inaccettabile.

Questi file ‘copiati’ sono frutto di una gestione non corretta da parte del personale Ausl del trattamento dati? Ovvero queste informazioni sono state sottratte, forse, da un “server mail” in cui il personale interno si ‘passava’ informazioni sensibili con semplici mail? Era questo il modo corretto per gestire le informazioni sanitarie?.

Proprio su quest’ultimo aspetto è necessario che l’Ausl chiarisca prontamente e, nel caso fosse necessario, cambi prontamente l’eventuale trattamento dei dati con procedure e prassi corrette e adeguate al normativa vigente.

Prendiamo atto – infine – che anche oggi l’informativa ai sensi dell’articolo 34 del regolamento europeo di settore risulta ancora “in aggiornamento”. Fatto molto strano che l’Ausl dovrà giustificare e spiegare nel prossimo consiglio provinciale”.

platis