MIRANDOLA- Come ogni anno sono stati insigniti della “Stella al merito del Lavoro” circa 1.000 lavoratori selezionati a livello nazionale, che con questa onorificenza assumono il titolo di “Maestro del Lavoro”.

Sono diciassette i neo-Maestri della Provincia di Modena che hanno ricevuto questo prestigioso riconoscimento. Nella Bassa modenese sono stati premiati Giovanni Baraldi e Paolo Dondi di OMR Fonderia S. Felice, Maurizio Berni della Torex SpA di San Prospero, Laura Neri e Pontiroli Mirko della Mantovanibenne Srl di Mirandola, Enrico Santini della Fiori Group SpA di Finale e Fabio Setti della ABL Srl di Cavezzo.

Quest’anno la cerimonia ufficiale in sede regionale, per la consegna della “Stella” al decorato, si svolge il 5 dicembre in concomitanza con le celebrazioni a Roma del Centenario della “Stella al merito del Lavoro“ istituita il 30 dicembre 1923 con Regio Decreto n. 3167 “alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

I 17 neo-Maestri della Provincia di Modena riceveranno questo riconoscimento a Bologna, presso l’Aula Magna di S. Lucia in via Castiglione, assieme ad altri 83 insigniti provenienti da tutta la regione Emilia
Romagna.

Una seconda cerimonia si terrà il 9 dicembre a Modena presso l’Auditorium della Confindustria, in questa circostanza i diciassette neo-Maestri riceveranno il “brevetto” di nomina dalla prefetta di Modena alla presenza delle Autorità civili, militari e religiose della provincia di Modena.

Ogni anno nuovi volti, donne e uomini che, su presentazione delle Aziende che vedono fra i loro ranghi questi ammirevoli dipendenti e dopo una approfondita verifica svolta da apposite Commissioni, ottengono l’ambito riconoscimento per una intensa vita di lavoro.

È quest’ultimo, di certo, l’aspetto più rilevante: la Stella al Merito del Lavoro, regolata prima da un Regio Decreto del 1923 e poi da una Legge dello Stato del 1967, viene assegnata su segnalazione del datore di lavoro che rileva nei comportamenti di questi neo-Maestri le caratteristiche previste per il riconoscimento della onorificenza. Ricordiamo le linee guida per onorare questi e tutti gli altri Maestri e Maestre nominati in passato che si sono particolarmente distinti nel senso del dovere, serietà professionale, inventiva e genialità creativa, organizzazione e doti dirigenziali e, non ultimo, capacità di trasmettere le conoscenze.

Ed è proprio il possesso di queste doti peculiari e delle competenze maturate che fa proseguire l’impegno dei Maestri del Lavoro associati alla Federazione nazionale in attività di volontariato nelle scuole primarie e secondarie, con iniziative di Testimonianza Formativa a favore degli studenti.

In Provincia di Modena, nel Consolato modenese retto dal Maestro del Lavoro Maurizio Morgillo, sono iscritti oltre 280 Maestre/i, mentre su tutto il territorio del Paese se ne contano circa 16.000.