“Commenti imbarazzanti e inaccettabili, le scuse non bastano”. Così l’ex deputata modenese Pd, attualmente nel direttivo nazionale,  Giuditta Pini bolla le uscite fatte dal sindaco Sauro Borghi al fatale convegno sulla sanità dove ha diffuso battute sessiste.

Scrive la Pini:

C’è un sindaco, in questo caso Sauro Borghi di San Prospero, che non si rende conto di essere imbarazzante e fuori dal tempo, pronunciando nel corso di un convegno pubblico sulla salute, e nel suo ruolo di primo cittadino, frasi sessiste che non si possono considerare battute.

La cosa che rende tutto questo inaccettabile è che sia del Partito Democratico: le scuse che ha pubblicato, dicendo di essere stato frainteso, non sono sufficienti, e basta ascoltarlo per comprendere come non possa appellarsi al fatto di essere stato male interpretato.

Ora la domanda è: questo sindaco può parlare a nome di una comunità come quella del nostro partito, che da anni si batte contro sessismo e misoginia?