Il ministro dell’Istruzione Valditara aveva chiesto per le ore 11 della giornata di oggi, martedì 21 novembre, un minuto di silenzio in tutte le scuole in memoria di Giulia Cecchettin, ennesima vittima di femminicidio in Italia, uccisa nei giorni scorsi dall’ex fidanzato Filippo Turetta, poi arrestato in Germania. In numerose scuole di tutta Italia, però, come riporta l’Ansa, gli studenti hanno preferito sostituire il tradizionale minuto di silenzio con un minuto “di rumore”, creato utilizzando qualsiasi oggetto avessero a portata di mano. “Sono il grido altissimo e feroce di tutte quelle donne che non hanno più voce” hanno spiegato gli studenti dei licei romani, tra i protagonisti dell’iniziativa. A questo link, il “minuto di rumore” al liceo “Morandi” di Finale Emilia.