Il disegno di legge di bilancio prevede, a decorrere dal 2025, che le imprese assicurino i danni provocati da catastrofi naturali a terreni, fabbricati, impianti, macchinari e attrezzature industriali e commerciali.

Ce ne parla il dottor Alessandro Bergonzini: commercialista e revisore legale, residente a Camposanto.

Dall’obbligo sono escluse le imprese agricole (coperte dal Fondo istituito con la legge finanziaria 2021).

I danni da assicurare sono quelli provocati da terremoti, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni.

Sembra che le grandinate non siano incluse fra gli eventi da assicurare.

Come precisato, la norma è ancora una proposta di legge e quindi è ancora suscettibile di modifica. Nel caso venga approvata dalla Camere, occorrerà risolvere una serie di problemi pratici come il tipo di danno indennizzabile, eventuali scoperti e franchigie e  la definizione dei requisiti minimi delle polizze.