Amministrative San Prospero
Manovra, Lugli (FdI): “Governo ha fatto il massimo, effetti diretti anche a Mirandola”
MIRANDOLA – Attraverso una nota stampa, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia a Mirandola, Marian Lugli, interviene sul tema manovra economica:
“Il taglio del cuneo fiscale, gli aiuti alla sanità, i sostegni all’agricoltura. Sono tanti i provvedimenti, contenuti nella manovra di bilancio del Governo, che avranno effetti diretti anche su comparti dell’economia e dei servizi pubblici a Mirandola. È chiaro che chiunque vorrebbe qualcosa in più, però dobbiamo essere anche consapevoli del momento di difficoltà. Ciò a causa anche dei governi scelti nei palazzi che hanno preceduto il presente, scelto dai cittadini.
Il Governo Meloni ha ereditato, oltre ad una situazione economica difficile, anche un elevato debito pubblico incrementato da provvedimenti che hanno creato buchi di bilancio. Dai banchi a rotelle al bonus 110%. Un grande pasticci il cui effetto, se proseguito, sarebbe stato quello di fare affondare la nazione.
Anche la sanità mirandolese e della Bassa, smantellata pezzo a pezzo dalla Regione Emilia-Romagna che sta spingendo i cittadini verso quella privata, avrà i suoi effetti positivi. La propaganda della sinistra sta in poco posto. Chi oggi critica il governo per la situazione che bisogna gestire sono proprio coloro che quella situazione l’hanno creata. Gli investimenti sull’agricoltura, altro settore importantissimo per la nostra terra, confermano che questo settore rimane strategico per il governo.
La manovra poi prevede il taglio del cuneo fiscale che dà più liquidità anche al personale dei vari settori presenti anche nella zona di mirandola e dell’area nord. In un momento in cui il costo della vita è aumentato, il poter dare qualche risorsa in più in termini di liquidità crea anche le condizioni per fronteggiare in modo migliore gli aumenti dei costi. Bene anche le risorse stanziate per il fondo calamità che interviene sulle problematiche del 2023, soprattutto in Emilia Romagna dove l’emergenza, che Bonaccini giudicava finita, in realtà finita non è. La manovra di bilancio ha un doppio effetto. Sicuramente non risolve ma aiuta i cittadini e le imprese ad affrontare meglio la crisi, oltre a rendere evidenti le bugie e la propaganda del PD contro il governo e in definitiva contro l’Italia”.





































