Nel disegno di legge di bilancio (non ancora approvato dalle Camere) è previsto un aumento della cedolare secca al 26% che si applicherà a tutti gli appartamenti destinati all’affitto per un breve periodo, quando se ne affitta più di uno.

Ce ne parla il dottor Alessandro Bergonzini: commercialista e revisore legale, residente a Camposanto.

In pratica, se l’affitto breve riguarda un solo immobile non scatterà l’aumento dell’aliquota. Mentre chi ne affitta anche solo due subirà l’incremento su entrambi.

Come precisato, la norma è ancora una proposta di legge e quindi è ancora suscettibile di modifica.