Passa la piena del Secchia nel pomeriggi di sabato: attorno alle 16 sono stati riaperti anche ponte Motta e ponte San Martino. Al momento, quindi tutti i ponti sul Secchia sono accessibili, poiché qualche ora fa sono stati aperti anche ponte Alto e ponte dell’Uccellino.

 

Al momento non è prevista la chiusura di ulteriori ponti dove passerà la piena, ma una nuova ondata di maltempo è in agguato. Infatti è stata prolungata l’allerta meteo anche per domenica.

LA SITUAZIONE

Mentre oggi la piena del Secchia è in lenta propagazione nel tratto vallivo, con livelli poco superiori alla soglia 2, e le piene di Panaro e Reno sono in esaurimento con livelli ancora inferiori, nelle prime ore di domenica 5 novembre sono previste condizioni favorevoli allo sviluppo di temporali, più probabili lungo la fascia appenninica del settore centrale e orientale della regione. Le precipitazioni della notte e della mattinata, che si sommano a quelle degli ultimi giorni, svilupperanno condizioni favorevoli all’attivazione di fenomeni franosi, più diffusi nella fascia montana, ruscellamenti lungo i versanti e rapidi innalzamenti dei livelli idrometrici nei corsi d’acqua, con possibilità di fenomeni di erosione spondale.

Le piene si propagheranno a valle nel settore centrale della regione, con possibile occupazione delle aree golenali ed interessamento degli argini. La criticità idraulica nella pianura orientale è riferita alla previsione della propagazione della piena sul fiume Po, con completa occupazione dell’alveo di magra.

Sono previsti venti sud-occidentali di burrasca forte (75-88 Km/h) lungo la fascia di crinale e di burrasca moderata (62-74 Km/h) lungo la fascia pedecollinare del settore centrale e orientale.

Nelle successive 48 ore la tendenza è l’esaurimento dei fenomeni.