FINALE EMILIA- L’accusa è delle più terribili: avrebbe adescato un bambino di 11 anni su una chat di videogiochi, per poi passare su Whatsapp.

I fatti risalgono al marzo 2022: giocando ad un videogame online il bambino, da Finale Emilia, ha conosciuto l’uomo di circa 40 anni che invece si collegava dall’Abruzzo.

Come riporta la Gazzetta di Modena i due si sarebbero scambiati alcuni messaggi, alcuni piuttosto pesanti, prima sulla chat della piattaforma e poi su quella Whatsapp.

Per il 40enne è quindi scattata la denuncia con l’accusa di aver adescato l’11enne con l’intento di convincerlo ad avere rapporti con lui.

La difesa però sostiene che a mandare quei messaggi sulla chat Whatsapp non sarebbe stato l’uomo: una tesi suffragata dalle analisi sul numero di telefono dal quale sarebbero partiti i messaggi che risulta intestato ad una terza persona.