MIRANDOLA- In merito alla polemica sulla gestione della Sicurezza a Mirandola, e in risposta al Partito democratico, il segretario cittadino Lega Marco Donnarumma difende l’operato dell’Amministrazione e, attraverso una nota stampa, ha così commentato:

Pur trattandosi di episodi deplorevoli non  si tratta di fatti frequenti ascrivibili alla nostra Città. Nell’esprimere massima solidarietà alla vittima dell’accaduto, trovo deontologicamente scorretto e politicamente inadeguato e superficiale gridare all’emergenza sicurezza. A Mirandola, nonostante il Partito democratico si ostini a definire il contrario peraltro in modo offensivo nei confronti delle forze dell’ordine, esiste una forte capacità di contrasto all’attecchimento del crimine e le cronache lo dimostrano. La quasi totalità dei rei viene rintracciata in tempi record e messa al cospetto delle rispettive responsabilità. Sarebbe sufficiente un confronto tra degli esponenti del Partito democratico, di Più Mirandola o di Forza Italia con le Forze dell’Ordine per apprendere come, la nostra Città, grazie anche agli importanti investimenti in capitale umano, strumentazione e videosorveglianza, sia molto più sicura di tutte le realtà vicine.

Occorre dire con chiarezza che, piuttosto, ci troviamo davanti ad un’emergenza familiare, educazionale ed evidentemente scolastica. I fatti di questa mattina sui giornali, riguardanti l’Istituto Galilei lo dimostrano: tuttavia i partiti, in particolare quello Democratico, se ne guardano bene dall’attribuire le giuste responsabilità alla scuola che in oltre dieci anni di Governo hanno distrutto, oppure a soffermarsi su quanto sia in difficoltà il ruolo educativo in capo alle Famiglie: dalla sinistra da sempre osteggiato e ritenuto subalterno”.