Rischio terrorismo, sospesa la libera circolazione tra Italia e Slovenia. Accade per l’aggravarsi della situazione in Medio Oriente e i crescenti rischi di attacchi terroristici anche in Europa, dopo quanto accaduto in Belgio, dove sono stati uccisi due turisti

Per fermare almeno chi viene da fuori Europa, si prendono ora provvedimenti drastici. Per un terrorista, il corridoio balcanico rappresenta un percorso privilegiato verso l’Italia e l’Europa: niente fotosegnalazione, nessuna identificazione, Va quindi chiuso, e per farlo occorre sospendere uno dei principi base della Comunità Europea: la libera circolazione dei suoi cittadini.

Scrive la presidente del Consiglio Giorgia Meloni:

Con il Ministro degli Interni Matteo Piantedosi abbiamo comunicato in sede europea la decisione del Governo italiano di ripristinare i controlli alla frontiera tra Italia e Slovenia. La sospensione del Trattato di Schengen sulla libera circolazione in Europa si è resa necessaria per l’aggravarsi della situazione in Medio Oriente, l’aumento dei flussi migratori lungo la rotta balcanica e soprattutto per questioni di sicurezza nazionale, e me ne assumo la piena responsabilità.
Ne abbiamo parlato con i colleghi sloveni, ai quali abbiamo rinnovato la nostra piena collaborazione sul contrasto ai flussi di migranti illegali.