“Che dire: dopo la nostra richiesta di rimuovere la foto di Zaki, dall’oggi al domani, è sparita l’immagine dello studente dell’Università Bologna, per mesi incarcerato in Egitto, che campeggiava nell’atrio dell’Assemblea legislativa: che il Pd sia in imbarazzo dopo le dichiarazioni rilasciate dal neo laureato sul il premier israeliano Netanyahu?”.

Se lo chiede il consigliere regionale della Lega, Stefano Bargi che affonda: “Evidentemente quella foto è diventata imbarazzante dopo le dichiarazioni di Zaki che ha accusato Netanyhau di essere un “killer seriale”.

“Il Pd – ha aggiunto Bargi – va in cortocircuito e non sa più che pesci pigliare. La cosa è ancor più grave in quanto la maggioranza decise di sospendere un atto di intesa in campo Universitario con l’Egitto, su proposta dell’attuale segretario Pd Schlein, proprio per Zaki. Oggi prevalendo, evidentemente, l’imbarazzo si preferisce nascondere il tutto. Insomma, quando manca l’approfondimento sui temi si rischia di ragionare per partito preso, ma questo non dovrebbe essere fatto usando le Istituzioni”.