MIRANDOLA- Dopo la notizia della nomina di d𝗼𝗻 𝗚𝗲𝗿𝗺𝗮𝗶𝗻 𝗞𝗶𝗰𝗵𝗼 a parroco della parrocchia di Sant’Arcangelo a Novi di Modena, il sindaco di Mirandola 𝗔𝗹𝗯𝗲𝗿𝘁𝗼 𝗚𝗿𝗲𝗰𝗼 ha voluto riconoscere un encomio pubblico ad un uomo di fede divenuto rapidamente un riferimento per la comunità.

Uno “𝘀𝘁𝗮𝘁𝘂𝘀” conquistato attraverso le sue qualità umane, prima ancora che quelle – innegabili – di vocazione per la sua missione di evangelizzazione. Entrato ufficialmente in servizio nelle parrocchie di San Martino Vescovo (𝗦𝗮𝗻 𝗠𝗮𝗿𝘁𝗶𝗻𝗼 𝗦𝗽𝗶𝗻𝗼) di San Biagio (𝗚𝗮𝘃𝗲𝗹𝗹𝗼) l’11 ottobre dello scorso 2015, ha saputo conquistare l’affetto delle due comunità frazionali grazie alla sua energia ed un immancabile sorriso.
 
Recentemente alla guida della delegazione mirandolese che lo scorso maggio incontrò p𝗮𝗽𝗮 𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗲𝘀𝗰𝗼 a Roma, don Germain è ricordato con affetto, come il parroco che nell’immediato post sisma, era solito fare quotidiana visita ai suoi parrocchiani –rigorosamente in bicicletta – per accertarsi delle rispettive condizioni.
 
“Vorrei esprimere il mio personale ringraziamento a don Germain Kicho per la straordinaria empatia con la quale ha svolto la sua opera pastorale San Martino Spino e Gavello- ha commentato il sindaco Alberto Greco-  Un “uomo del fare” che nei suoi anni di pastorato ha sempre perorato con energia la causa della ricostruzione delle sue due chiese. Un uomo, esattamente come Padre Pio ricordato in questi giorni, che crede fortemente nella confessione: tanti cittadini erano soliti trascorrere in sua compagnia i venerdì mattina, presso il Duomo di Mirandola”.