MODENA – 30.000 coperti nei ristoranti e nei bar, 12.000 ingressi per i 20 spettacoli all’Arena, oltre 3.000 partecipanti alle decine di iniziative politiche: sono questi i numeri dei 20 giorni della Festa de l’Unità provinciale di Modena. Un bilancio davvero ottimo, che ha positivamente sorpreso gli stessi organizzatori, considerando il fatto che si trattava della prima edizione nei nuovi spazi dell’Ippodromo di via Argiolas. Soddisfazione per i risultati che è stato possibile ottenere soprattutto grazie all’impegno, alla costanza e alla passione, prima e durante la manifestazione, di centinaia di militanti volontari che hanno montato e aperto ogni sera gli stand e gli spazi della Festa.

“Quello che si è espresso in questa Festa – commenta il segretario della Federazione modenese del Partito Democratico, Roberto Solomita è un patrimonio davvero inestimabile, composto da donne e uomini di ogni età e provenienza, che si sono spesi senza risparmio, permettendoci così di realizzare un’autentica impresa, il cui esito felice non era scontato, e certamente non nei termini così positivi che sono emersi”.

Un patrimonio che il Pd modenese non ha intenzione di disperdere: “Innanzitutto li abbiamo ringraziati, profondamente e sentitamente, uno per uno. L’abbiamo detto sin dall’inizio: questa Festa era dedicata alle città, perché è nelle città della provincia di Modena che, nel 2024, si giocherà la partita fondamentale delle Amministrative. Ecco, poter intraprendere il lungo e impegnativo percorso che ci condurrà fino alle elezioni comunali forti di questo risultato, consapevoli che il popolo del centrosinistra ha risposto alla nostra chiamata, ci fornisce l’energia della quale faremo tesoro. Si riparte da qui, e grazie all’impegno e alla partecipazione di tutti, lo si fa con il sorriso e la fiducia necessarie. Grazie ancora”.