CONCORDIA- Il cellulare di Mohamed Gaaloul sequestrato in Germania- e oggetto di incidente probatorio- non sarebbe lo stesso che l’uomo, principale indiziato dell’uccisione di Alice Neri, utilizzava nel periodo dell’omicidio della giovane mamma di Ravarino.

A pochi giorni dal ritrovamento dell’auto carbonizzata di Alice ai laghetti di Fossa di Concordia il 29enne aveva abbandonato il suo appartamento di Vallalta di Concordia e aveva girovagato tra Svizzera, Germania e Francia. Spostamenti motivati da esigenze lavorative, secondo il legale di Gaaloul; una vera e propria fuga, invece, per la Procura.

Il cellulare del giovane tunisino è ora al vaglio degli inquirenti e, come riporta la Gazzetta di Modena, Gaaloul avrebbe fornito il pin per agevolare le analisi sul dispositivo che, tuttavia, non corrisponde a quello che l’uomo utilizzava nei giorni dell’omicidio.

Resta ora da capire se fosse già in suo possesso o se l’abbia ricevuto da qualcuno durante il suo soggiorno all’estero.

 

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